La situazione del nostro Paese sta rapidamente deteriorandosi: crisi economica, morale e sociale si sommano, le forze illiberali che ci governano utilizzano drammatiche e delicatissime questioni per sferrare l'attacco alla Costituzione e modificare secondo un disegno di due lettere (P2) i principi su cui si basa la nostra democrazia.
In questo scenario nella migliore delle ipotesi riusciamo a balbettare e nella peggiore litighiamo spesso con motivazioni poco nobili.
Il PD è un morto che cammina con buona pace dell'ottimo Zucchi che ci incita a risvegliarci e a riprendere l'iniziativa.
Non siamo all'altezza: ci vorrebbe un reset e una apertura vera a nuove forze, un PD 2.0 ma le gerarchie non sembrano disposte a rinunciare ad alcunchè, Jovanotti qualche tempo fa cantava "Mi fido di te, cosa sei disposto a perdere?", questi non sono disposti a mollare nulla e cosi la gente non ha, giustamente, molta fiducia.

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Risposte a questa discussione

Sottoscrivo, simo un popolo di internauti che utilizziamo Internet per lamentarci, ma tutto finisce quì. Ogni giorno viene compiuto un atto illiberale e lesivo contro la nostra costituzione che viene compreso e giudicato solo nel "ghetto" dei vari siti, blog ecc. Credo senza conseguenza alcuna, anzi sì una: la legge che punisce i provider che non filtrano i blog di carattere "non allineato" al regime. Quali strumenti allora? Ciao. Manu

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Jovanotti,noto copione nel senso della predisposizione a copiare,ha preso in prestito la frase da un noto film di Brian De Palma gli Untouchables(gli Intoccabili),nel quale il vecchio poliziotto trombato dalla sua onestà per una vita chiede a Ness il leader,il crociato nella guerra contro Al Capone davanti al cadavere di uno dei compagni assassinato:"Tu cosa sei disposto a fare?",nel senso di correre dei rischi, anche della vita,anche contro le abitudini,le convenzioni,gli interessi personali,la legge addirittura se necessario..qui sta uno dei punti cruciali.
Fuori dalla retorica e dalla prosopopea qui da noi di cose da fare ce ne sarebbero parecchie a ben guardare,dalla lotta alle infiltrazioni camorriste e criminali che infestano il quartiere allegramente e ai loro manutengoli in doppio petto ai bisogni dei cittadini che la burocrazia,nei senso del potere dei burocrati comunali,spesso non soddisfa ,ai progetti per cambiare la cartolina,alla lotta al degrado,ai temi alti e nobili come l'onestà e la lotta alla corruzione,la politica come servizio al paese,il rilancio dell'economia,il carovita e via piagnucolando....L'unica è ripartire dal basso,fissare un tema o due che ci vanno a genio e mettersi a lavorare,cercando alleati,informando i cittadini,diventando irriverenti e anche " inutilmente rissosi",in una parola INAFFIDABILI...almeno per il potere che pensa solo a riperpetuere sè stesso.Quelli di San Giuliano lo stanno facendo.Bene,male,malino..mah,non so,però sembrano vivi e anche carichi.Se sbagliano lo vedremo.Noi che vogliamo fare?Così come siamo in effetti,pur con tutta la buona volontà,non andiamo da nessuna parte salvo fare da platea a qualche amministratore a prescindere dai risultati che a volte soddisfano e spesso no.Non abbiamo un'identità riconoscibile sul territorio.Non prendiamo posizione.Non produciamo attività politica di base.Nessuno si accorge di noi.Siamo solo un blog che nessuno frequenta a parte 4 o 5 affezionati.
PROPOSTE
1-Il blog va benissimo,è di qualità,è uno spazio di libertà e chissà che in futuro non ne venga qualcosa di buono.
2-Noi persone fisiche invece potremmo allargarci sul circolo Ina casa,quello del link qui a fianco,dove forse c'è più gente,pur mantenendo il nostro impegno qui quando ci sono le riunioni.Il segretario mi pare che la pensi come noi e come quelli di San Giuliano anche se non vuole titare troppo la corda.
3-Si potrebbe integrare il nostro blog che è molto partecipato( almeno da quei pochi che non sono affetti da artrosi mentale o digitale) e molto democratico con quello del circolo Ina casa dove mi pare faccia tutto il segretario da solo e forse verrebbe fuori un esperimento che mette insieme le virtù più che le debolezze.
Da una collaborazione con loro forse riusciremmo a ricavare qualche buona esperienza e a mettere insieme quel minimo di attività politica di base che gratifichi gli iscritti più attivi e ci garantisca un minimo di visibilità e magari qualche risultato.

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E' una buona idea, probabilmente in questo momento la dimensione territoriale della nostra organizzazione è inadeguata, bisogna scombinare le carte, destrutturare, forse provocare... creare occasioni di incontro e approfondimento velocemente magari usando facebook, ci sono tante cazzate è vero, ma è un formidabile strumento di comunicazione.verso i tanti che non riusciamo più ad intercettare,

Certo è che poi bisogna essere d'accordo sulla visione del mondo e su questo non so, non vedo contributi importanti, mi manca un Pasolini, qualcuno che illumini la via e sappia vedere lontano...

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nota n.1
Ma perchè chi ha il potere dovrebbe rinunciarci sua sponte per cederlo ad altri,a noi,a voi,a loro???????
La prima legge del potere è che chi ce l'ha se lo tiene.
La seconda è che se vuoi il potere te lo devi conquistare.
Il PD non è un morto che cammina,è il secondo partito politico italiano e amministra un tot di potere in tutto il paese.Oggi ha problemi di leadership per le ragioni che conosciamo ma in un tempo ragionevole,diciamo dopo le europee,qualche chiarimento sostanziale verrà.Lo stesso da noi dopo le provinciali se il risultato sarà netto,altrimenti continuerà un lento processo di indebolimento fino alle elezioni comunali di Rimini.Non così a Riccione però.
Nel frattempo che facciamo?Saliamo sull'Aventino?Non facciamo un tubo?Continuamo il lento lamento?
Diamoci un programma minimo nell'attesa,tanto per dare una mano al rinnovamento a modo nostro.
E se facessimo quel corso di informatica di base di cui tanto parliamo per contattare nuova gente?
Io metto a disposizione una sede con 10 posti e un collegamento veloce e voi cosa siete disposti a fare?

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Goldcorp, multinazionale mineraria non una dot.com qualunque, stava fallendo quando ha avuto l'idea di RINUNCIARE a quello che aveva di più prezioso, la mappa del tesoro, il catalogo della cartografia delle sue miniere, chiedendo al mondo di vedere se riuscivano a trovarci ancora qualcosa di buono, se così fosse stato avrebbero ricevuto un premio sostanzioso; bene, il concorso via web ha ricevuto centinaia di risposte, dei cento progetti vincenti il 50% ha individuato realmente nuove vene e fatto risalire enormemente i profitti dell'azienda.

Questo pistolotto per dire che anche il modello di business sta cambiando, se ci pensi bene tutto il business che gira intorno al web 2.0 funziona così: rinuncia a qualcosa: Google ti fa pagare licenze ? Wikipedia ha il copyright su quanto viene scritto nella sua enciclopedia ? Tutto si sta rimodulando per dare all'intelligenza collettiva il vero controllo dello sviluppo e la politica, che per prima ha sviluppato il concetto di democrazia, controllo del popolo e via cianciando, invece rimane indietro perchè meschinamente una classe politica miope, senza più ideali nè speranze, si tiene aggrappata al suo potere ? Io semplifico, evidentemente, certo la socetà italiana non è molto migliore della classe politica che esprime, certo i problemi sono pù complessi e articolati ma mi piacerebbe vedere qualche passo indietro... che sarebbe, in realtà, un passo avanti...

Il corso si può fare, però, siccome lun, mar, mer, giov e ven sera per un motivo o per l'altro sono sempre impegnato (giuro) fino ad aprile, per me andrebbe bene organizzare una serie di incontri il sabato mattina che abbiano come focus tecnologie, internet e cosidetto web 2.0: che dite ?

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è ovvio che io ci sto....ma tu devi inviare una mail a tutti gli iscritti con la proposta chiedendo l'adesione...poi si può avere la mailing list del quartiere 3 per fare lo stesso????
Io farò un cartello e lo attacco alla vetrina dell' ufficio poichè ci interessa allargare il giro agli esterni....Magari allarghiamo al circolo Ina casa.....Mettilo anche nel tampone verde in alto......se ci fosse molta gente potremmo utilizzare la sede del Q3 con una connessione via tim o la tua da dip com....
Ho dimenticato qualcosa????
Sentiamo anche cosa dice Allegrini ...sarebbe la prima volta in Italia una cosa del genere forse....il tre ore potremmo insegnare a un neofita come si naviga in internet....quando si parte???

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Escludo di poter usare la connettività aziendale pubblica per motivi 'privati' (lo stesso dicasi per la newsletter del quartiere) quindi o si usa la connettività privata di qualcuno di noi o si chiede ufficialmente al quartiere di darci uno spazio per tot giornate in cui si possa fare un incontro per un paio di ore, in questo caso chiediamo anche di potere avere un pc connesso, dopo di che (più o meno) ufficialmente vediamo di creare una rete wired o wireless temporanea. Forse lo stesso Trento potrebbe essere interessato e se partecipasse anche lui potrebbe garantire la correttezza e legalità del corso medesimo.
Questa potrebbe essere una iniziativa anti digital-divide e dovremmo presentarla in questi termini.
Alla grossa si potrebbe impostare la cosa così:
1) Reti di calcolatori - introduzione superficiale alle tecnologie digitali di comunicazione
2) Protocolli di rete: lo standard TCP/IP alla base di Internet
3) Navigazione sicura ed email
4) Evoluzione del web: blog, wiki, social networks, aggregatori ecc.ecc.
5) Fenomeno Google: padroneggiare le applicazioni di Big G
6) Fenomeno Facebook: è moda o è destinata a rimanere ?
7) Modello politico 2.0: cosa siamo disposti a sacrificare? Quali iniziative per riorganizzare la sinistra a Miramare?

Questo elenco, personalissimo, è modificabile in parte o in toto a seconda di chi ci sarà e delle preferenze o necessità che verranno espresse.

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va bene l'accesso dal mio ufficio per partire subito e allo stesso tempo chiediamo il supporto del quartiere per allargarci e passare da quella parte...
Poi sarei per non spaventare i potenziali utilizzatori con un programma di lavoro come quello che proponi...elementare si,ma per Vergoni ostico,per cui abbinerei un contenuto o due facili al limite della banalità tipoNAVIGARE IN INTERNET...con un tema pesantuccio....Per appassionarsi a una cosa occorre anche provare piacere a farla..è un gioco di equilibri tra il solce e il salato...hai presente il topo nel labirinto???ecco appunto....
Poi ti ricordo che il PD è un partito di centro-sinistra.........E poi avanti..fissiamo una riunione veloce per parlarne????

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ok centrosinistra, ma io intendo sinistra una sinistra moderna ed europea e quando su potrà dire sinistra e destra senza fraintendimenti avremo fatto finalmente un passo avanti...
Avremo modo di vederci a breve anche per cercare di capire meglio cosa sta succedendo...

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Prima di tutto mi presento: sono Rossano Lambertini e, oltre a essere membro del direttivo del Circolo di San Giuliano, animo il relativo blog...
Mi piace il taglio molto dibattimentale che avete scelto per il vostro blog. A San giuliano abbiamo optato per una gestione meno condivisa, ma l'intento non e' molto diverso...

E vengo subito al dibattito.
Cito Ferri (che non conosco. ma esprime concetti largamente condivisibili) :"Il PD è un morto che cammina con buona pace dell'ottimo Zucchi" Ecco, io credo che vedere il PD come ente terzo, come qualcosa da valutare dall'esterno, sia il modo migliore per non incidere.
Mi spiego meglio (anche se sono quasi certo di non riuscirci...): bastano pochissimi spazi, pochissime iniziative, minimi segnali e qualcosa si muove.
1) La partecipazione popolare che ha letteralmente terremotato alle primarie di gennaio le candidature "istituzionali" ha iniciso come nessun osservatore avrebbe mai pronosticato.
2) L'attivita' (quella proprio minima...) dei circoli , come la nostra a San Giuliano, sta coagulando attorno a se' un'attenzione del tutto inattesa.

Quindi all'interno del PD vi sono spazi e realta' non solo sane e produttive, ma addirittura in grado di indicare le linee per vincere. Se il PD di Riccione (30000 abitanti) ha la forza di portare alle primarie 7600 persone, significa che la tanto vituperata "gente" quando intuisce qualcosa "si muove" (ovvero primarie e intendo primarie "vere") partecipa e un risultato del genere fa senz'altro intuire come prossime elezioni a Riccone facciano ben sperare.

Se le nostre piccole iniziative a San Giuliano hanno successo, non e' perche' siamo noi ad avere intuizioni particolari, ma e' la "gente" che ha fame di spazi! E' ovvio, si deve capire che si parlera' davvero... Magari anche a rischio di essere strumentalizzati, questo va da se'... E'un rischio che bisogna correre, ma chi se ne frega, la "gente" e' molto menos stupida di quel che si creda.

Concludo (ho gia' abusato fin troppo dello spazio che concedete): al Ferri dico che nessuno di quelli a cui ti riferisci tu e' disposto a rinunciare a nulla, ma la via che rendera' vincente il PD, che garatira' ricambio di uomini e argomenti, e' questa, quelli dei circoli e della partecipazione. Un saluto.

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ehilà....una boccata di ossigeno....è che ci deve venire la VOGLIA di fare qualcosa...cioè di destinare 2 ore del nostro tempo alla settimana allo scopo....potremmo cominciare a vederci tutte le settimane alla stessa ora al Q3,gli argomenti non mancano...forse verrà anche la voglia..

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Ho ricevuto notizia che Mercoledì 11 alle ore 18,30 il Circolo si incontra al Q3 (correggetemi se non è così), ordine del giorno: Tutto, tempo disponibile: 2 ore al massimo, beh.. mi sembra po' poco. Sono anche io per incontrarci tutte le settimane se vogliamo dare un minimo di seguito alle cose.

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