Mi hanno informato che sul Corriere (giornale che compro poco) è stata pubblicata la mia lettera a Totti, che io avevo inserito qui sul blog.
Ora, vorrei fare alcune precisazioni:
1. Io non ho autorizzato nessuno a pubblicare sul Corriere alcunchè scritto da me, quindi chiunque abbia prelevato il mio testo è responsabile, a mio parere, di un "furto intelletuale", reato penalmente perseguibile.

2. Il Corriere non mi ha contattato prima della pubblicazione, dimostrando una volta di più la scorrettezza di una parte della stampa locale, scorrettezza della quale io chiederò conto alla testata giornalistica, riservandomi tutti le opportune azioni legali.

Detto questo, ribadisco, come era già chiaro dal mio post,
. che le considerazioni fatte sulla lettera di Totti sono mie personali, non certo comunicazioni ufficiali della scuola, come si è lasciato intendere nell'articolo;
- che confermo le mie critiche alla lettera di Totti, che non sono critiche all'amministrazione comunale nel suo complesso, della quale fanno parte, peraltro, persone che stimo ed alle quali sono legata da rapporti di amicizia, quanto al tono con cui è stata stilata la risposta dalla persona in questione;
- che, in ogni caso, se avessi voluto rendere nota la mia opinone a mezzo stampa, lo avrei fatto e se non ho proceduto in tal senso è stato per una scelta ponderata che non rinnego.

RItengo anche che negli ultimi mesi si sia fatto un uso assolutamente improprio della stampa, finalizzato non a dare informazioni corrette alla popolazione, ma a fomentare dissapori e sterili discussioni, che hanno come fine lo screditamento di persone e gruppi politici, anzichè il benessere della popolazione.
Credo che i giornali dovrebbero ritrovare la loro funzione primaria e che i politici dovrebbero occuparsi dei problemi concreti e di come risolverli, senza dar peso alle chiacchiere sterili fatte esclusivamente per poter vendere una copia in più.
Quello che a me importa in questa situazione è il miglioramento delle condizioni della mia scuola, quindi un obiettivo concreto, non certo lo screditamento di uno o dell'altro, operazione verso la quale non ho alcun interesse.
Diffido quindi chiunque, d'ora in poi, dall'usare le mie parole in contesti in cui io non le ho inserite e senza mia esplicita autorizzazione.
LA LEGALITA' E IL RISPETTO DEI DIRITTI COMINCIA DA QUESTE "PICCOLE COSE", SULLE QUALI NON HO ALCUNA INTENZIONE DI SOPRASSEDERE.

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Risposte a questa discussione

insomma ti hanno fatto un processo...o sbaglio????

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Riguardo alle cose che avevo scritto a Totti, devo fare una precisazione: poichè non possedevo il testo della lettera, ho attribuito a lui delle affermazioni non sue, e di questo mi scuso.
Riguardavano l'osservazione che ad entrare a scuola fossero stati dei ragazzini e che non avessero prodotto alcun danno. In effetti, questo non c'è scritto nella lettera che Totti ha inviato a Zucchi, bensì NELLA RISPOSTA DELL'ASSESSORE TADDEI ALL'INTERROGAZIONE FATTA DALLA CONSIGLIERA GENNARI IN CONSIGLIO COMUNALE il 15 maggio, riguardante proprio gli atti di vandalismo nella scuola media.
Dunque...

Per quanto riguarda invece Totti, ecco le frasi che soprattutto mi hanno offeso (cito testualmente dalla lettera che lui stesso ha diffuso):
"Personalmente ho sempre visto zone d'ombra tra le reali intenzioni e gli obiettivi dei cosiddetti vandali e i possibli rapporti con i soggetti che operano a vario titolo all'interno delle scuole di ogni ordine e grado. Per quanto mi riguarda non ho ancora trovato un sistema valido per fermare l'azione di ignoti quando possono trovare condizioni facili per operare indisturbati e con pochi ostacoli alla loro azione. Anche le grate di ferro installate alle finestre sono state tranquillamente glissate quando i vari ignoti hanno trovato gli infissi aperti con la possiblità di prelevare quanto di interesse a portata di mano."
Forse io avrò la coda di paglia, ma a me sembra un'accusa di connivenza, rivolta a coloro che lavorano nella scuola (chi sono quelli che ci lavorano "vario titolo"?: nella scuola possono entrare soltanto persone autorizzate dalla dirigenza), in una lettera indirizzata a Corrado, al Sindaco, al Direttore Generale, alla Manutencoop e al nostro Dirigente Scolastico (cosa che significa in pratica: resa pubblica, comunicata a tante persone...).
COMUNQUE RIBADISCO ANCORA UNA VOLTA CHE QUESTE MIE ESTERNAZIONI SONO ESCLUSIVAMENTE MIE, NON MI FACCIO PORTAVOCE DI NESSUNO, nè del consiglio d'istituto, nè della mia scuola, che è rappresentata da una dirigente, la quale è assolutamente in grado di far valere le proprie ragioni nelle sedi istituzionali appropriate.

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ho l'impressione che "GLI UFFICI" come li chiama con Fraternali stavolta si siano lievemente risentiti poichè qualcuno ha osato scalfire il prestigio del PALAZZO....Non importa la sostanza dei fatti ovvero che il settore scuola a giudicare da come è gestita la DIDUCCIO è diretto da TOPO GIGIO, importa solo che i panni sporchi si lavano in famiglia e che guai a chi osa mettere il naso.
Poi in tempo di elezioni ci stracciamo tutti le vesti perchè la gente si è rotta le palle.E vabbè...
Ora è tempo di discutere tra noi,basta scrivere per il momento,e di decidere.
alea jacta est...no scherzo.....tanto lo so come andrà a finire.....

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Hai tutta la mia solidarietà.
In primo luogo rispetto all'uso fraudolento dei contenuti da te immessi sul Ning: aver messo dei contenuti su internet non vuol dire affatto che essi siano liberamente disponibili tra l'altro senza chiedere alcun permesso all'autore. Forse potremmo mettere sotto licenza Common Creative(http://www.creativecommons.it) tutto il sito in modo da difenderci meglio anche, se necessario, in sede giudiziale.
In secondo luogo credo che le critiche motivate e costruttive siano fondamentali per cercare di cambiare qualcosa all'interno dell'Amministrazione, noi vogliamo migliorare le cose nell'interesse in primo luogo della Città e questo è quello che, poi, premia politicamente anche chi amministra. Non conosco i termini della vicenda in cui sei coinvolta, mi pare, nell'ambito del tuo lavoro scolastico, ma non dubito un secondo sulla tua correttezza e sulla bontà delle tue ragioni.

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grazie per il tuo intervento, Mauro. Non sto a ripetere qui tutta la vicenda ma, se mai riusciremo a convocare questa benedetta riunione, posso illustrare la questione a te e agli altri che non si fanno vivi qui in rete, non perchè sia molto importante (anche se io penso che una questione che coinvolge 350 famiglie dovrebbe avere un certo rilievo), ma perchè mi sembra emblematica.

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l'ing. Totti ha risposto alla mia disponibilità di installare gratuitamente un sistema d'allarme alla scuola DIDUCCIO ringraziandomi con una certa ironia per la stima dimostrata nei suoi confronti attraverso gli organi di stampa....si è incazzato come una biscia a quanto pare...e dire che io con la stampa non ho ancora cominciato in considerazione della campagna elettorale e della inopportunità di mettere il dito nella piaga di come taluni dirigenti dell'amministrazione a volte siano ostici e riluttanti a costruire rapporti paritari e di buon senso con i cittadini..con fatali conseguenze anche sul piano della fiducia e del consenso politico....

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RETE CON BUCO ALLA DIDUCCIO PER MIGLIORARE LA SICUREZZA E L'IMMAGINE....E L'AUTOSTIMA...FUORI CON ERBA TAGLIATA DENTRO NO...PER NON LASCIARE LE ZANZARE TIGRE SENZA UN RIFUCIO PER I PICCINI...

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non avevo visto il tuo intervento, e ti avevo mandato un sms. Comunque mi ritengo un po' offesa, perchè lui ha fatto ironia su di te, senza considerare che la lettera (indebitamente) pubblicata in realtà era mia, che mi sono arrabbiata, come spiegavo, in quanto mi sono sentita direttamente accusata. Sarebbe stato più carino se Totti avesse provato a scusarsi con gli insegnanti della Di Duccio, ad esempio tentando di spiegare che avevamo mal interpretato le sue parole, ma evidentemente intendeva proprio quello che ha scritto. Ad ogni modo, non voglio polemizzare più ("chi ha più educazion, l'adovra" diceva mia nonna) e tutto è bene quel che finisce bene: se alla fine avremo l'allarme, io sono contenta.

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