Avevo già detto di essere molto interessata ai giovani ed avevo promesso ai miei giovani sostenitori su fb che avremmo pensato qualcosa per loro, passate le elezioni. Mi è venuta in mente quest'idea:

CircoloGiovani:
Un luogo di discussione e confronto per i giovani del quartiere, promosso dal PD, ma aperto, nel senso che non ci deve essere bisogno di prendere la tessera del PD, e magari neppure di essere di centro- sinistra per partecipare; i requisiti saranno semplicemente: essere giovani di Rimini sud, interessati a parlare, discutere, capire e anche fare proposte al PD, al consiglio di quartiere, al consiglio comunale e provinciale.
Noi possiamo offrire loro la sala del quartiere per riunirsi, il nostro aiuto per organizzare il gruppo, la nostra collaborazione per iniziative rivolte ai giovani (che siano feste o serate a tema, o dibattiti politici e culturali...), il nostro ascolto, insomma la nostra presenza "materna" e "paterna", per promuovere un'educazione politica nel senso etimologico del termine (diventare consapevoli ed attivi abitanti della polis).
E' un abbozzo di idea, che però secondo me può aprire delle prospettive interessanti per il coinvolgimento dei giovani nella politica del quartiere e per un rinnovamento dei circoli. Che cosa ne pensate? Vi piace? Si può fare?

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Risposte a questa discussione

Non so, mi sembra, come anche tu fai capire, un pò paternalista o, se si vuiole, maternalista.A mio modo di vedere queste cose le dovrebbero chiedere loro autonomamente, non dico conquistarsi, ma avere voglia, magari anche piacere, di trovarsi, qualche volta, non solo per cazzeggiare.
Mi sbaglierò ma se li si circonda di troppe attenzioni una parte alla fine le rifiuta e altri fanno fatica a sviluppare un proprio spirito critico. Piuttosto dotiamo il quartiere di strumentazioni, accesso alla rete, apparecchiature multimediali perchè chi vuole, giovane o vecchio che sia, possa ritrovarsi insieme ad altri a svolgere attività culturali, ricreative o, al limite, anche socio-politiche... Poi se i 'ggiovani' organizzeranno qualcosa mi piacerebbe molto partecipare ma solo se loro me lo permetteranno.

Ciao

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A dire il vero, loro l'hanno chiesto, durante la campagna elettorale. Vedi, non si tratta di circondarli di attenzioni, ma di dar loro spazio. Mi spiego: sto parlando di ragazzi molto giovani, dai sedici in su. Quando abbiamo avviato delle discussioni su fb, sono intervenuti con molto interesse, così come hanno partecipato con grande entusiasmo all'incontro per discutere dei problemi della scuola, l'inverno scorso, ma dal punto di vista pratico nessuno di loro sarebbe in grado di prendere l'iniziativa di chiedere uno spazio al quartiere, coinvolgere i coetanei ecc. quindi secondo me bisogna creare le condizioni perchè possano incontrarsi. Quello che avevo in mente è un po' nello spirito del consiglio di quartiere dei ragazzi, dove i nostri studenti hanno lavorato con grande impegno sui temi "civici", ma non avrebbero potuto farlo se noi non avessimo offerto loro il "contenitore".
Dotare il quartiere di strumentazioni va benissimo, ma è un'offerta diversa.

Io vedo oggi nei giovanissimi un disinteresse crescente per la politica ed ho il sospetto che la nostra generazione abbia una buona dose di responsabilità in questo: in linea di massima, non abbiamo fatto mancare nulla ai nostri figli, tranne che la possibilità di partecipare.
Ho già avuto modo di dire, a proposito delle riunioni del mio circolo, che i ragazzi che sono venuti le prime volte si sono dileguati le volte successive; secondo me, dipende dal fatto che nel circolo si sentono sempre gli stessi discorsi, su argomenti distanti dal loro mondo ed anche con modalità di dibattito ormai obsolete per loro. Se io facessi una mezz'ora di lezione con i toni e le modalità con cui si parla nei nostri circoli, metà dei miei studenti si addormenterebbe e l'altra metà comincerebbe a tirarsi gli aeroplanini di carta. E questo anche se l'argomento fosse potenzialmente interessante.
Ma se in classe si apre una discussione e io chiarisco in anticipo che sarà libera, cioè che io mi limiterò a moderare gli interventi, ma non darò giudizi di valore, allora sono tutti svegli e vogliono intervenire per esprimere il loro pensiero. Però, siccome sono io che detto le "regole del gioco", possono farlo solo se gliene concedo la possibilità.
Quando io facevo il liceo, le nostre assemblee d'istituto erano sede di discussioni "politiche"; ora mia figlia frequenta lo stesso liceo e le assemblee d'istituto funzionano così: si guarda un film scelto dagli insegnanti o dagli organizzatori, poi si discute sull'argomento del film; per fare un esempio: in una delle ultime assemblee hanno visto il film "Juno" ed hanno discusso di maternità precoce, aborto ecc. Argomento interessantissimo, certo, per una lezione di educazione sessuale o anche di religione, ma l'assemblea d'istituto dovrebbe essere un organismo collegiale con il quale gli studenti partecipano alla vita "politica" della scuola. Insomma, secondo me stiamo tenendo i nostri ragazzi con tutti i mezzi lontani dalla discussione politica, non è solo Berlusconi che li addormenta con le sue televisioni.

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concordo..occorre creare le occasioni per discutere e mettere a disposizione i mezzi necessari,le tecnologie,fornire gli stimoli evitando prediche e soprattutto censure...fondamentale un punto di accesso a internet veloce nella sede del quartiere a disposizione di tutti..dobbiamo trovare i mezzi per farlo.. non occorrono molti soldi....tutte le notti ora lavoro al LIFE,una discoteca della zona per i giovani dove non si spaccia..una rara eccezzione...

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organizziamo un incontro con i ragazzi interessati e coinvolgiamoli anche nella ricerca dei mezzi...

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i contatti li hai tu nella maggior parte dei casi per cui avanti...di proposte interessanti ne ho un tot...
per esempio un giornale su youtube con interviste mitare al south Rimini,al mondo della notte,mondo-giovani,politica,rapporto con i "grandi",scuola,lavoro...ce n'è di materiale....e tutto a zero euri...
basta inventarsi la testata,avere un gruppo di volontari,un telefonino e instradare cioè dare delle dritte poichè molti giovani checchè ne dica Mauro hanno difficoltà a fare una O con un bicchiere...no scherzo...dai Mauro ho detto che scherzo...
vi comunico che un mio blog in venti giorni ha fatto quasi 6000 contatti..mica male vero???
pace e bene...

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Metto un messaggio ai miei contatti su fb e vediamo quanti sono interessati, poi fissiamo un primo incontro.

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ok

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