Cari amici e compagni,
questo circolo, come vi sarete resi perfettamente conto da soli, stenta ad ingranare, credo sia necessaria una seria riflessione politica che spero riusciremo ad organizzare nei prossimi giorni, adesso però vorrei solo fare una proposta di ristrutturazione di questo contenitore.

Molte delle persone della comunità non sono iscritte al PD e non sono neppure di questo quartiere per cui mi chiedo e vi chiedo perchè non facciamo di questo posto la piazza di tutti i Circoli del Comune di Rimini, un luogo dove discutere e coordinare dal basso delle scelte e delle iniziative politiche con tutti gli altri circoli del Comune ?

Si potrebbero creare dei gruppi (cosa fattibile sul Ning) che fanno riferimento alle singole realtà territoriali e per ognuno di essi ci potrebbe essere un amministratore che proviene dal relativo Circolo. Si potrebbe poi organizzare meglio le discussioni stabilendo, in momenti particolari, un calendario delle discussioni e precisi ordini del giorno che potrebbe portare anche ad una vera e propria votazione on line se questo fosse necessario...

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Penso che siccome oggi è il tuo compleanno hai voluto farci un regalo virtuale e ti rinnovo gli auguri (scherzo, ammetto che ne abbiamo discusso questa mattina). E' una proposta che se realizzata va a coprire un buco nero, quello per cui a Miramare non sappiamo cosa pensino e di cosa discutano e che facce abbiano nel Circolo Ina Casa o alle Celle e viceversa: non è cosa di poca importanza, mettere a rete le nostre realtà ed i nostri dubbi o le nostre certezze. Penso anche che sia necessario darsi regole condivise altrimenti si finisce in dispute inutili, gli esempi non mancano, ma l'impianto che proponi è molto interessante e vale la pena iniziare a parlarne. Quindi se ho capito bene il nostro sottoutilizzato ma potentissimo spazio web potrebbe essere condiviso da tutti i Circoli di Rimini...un sogno per molti e forse un incubo per altri, chissà, per me...si può fare.
Prima di tutto bisogna sapere cosa ne pensano i nostri amici e compagni (occorrerebbe un termine di sintesi...) degli altri Circoli e non credo sufficente questo post per contattarli, attendiamo le opinioni in primis di Riccardo e Rossano che ci seguono.

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Tra le cose complicate di cui abbiamo improduttivamente parlato fino ad ora da queste parti questa mi pare la più complicata.Suona un pochino come una fuga in avanti ma non è poi così grave al punto in cui siamo.
Anzitutto sarebbe utile prima di tutto discutere senza paracadute sul perchè questo spazio tecnicamente ricco e ben organizzato non è diventato fino ad ora uno strumento di organizzazione del partito per informare,discutere,conquistare consenso,realizzare iniziative,darsi una strategia e costruire una nostra identità a cui corrisponda un'immagine esterna e un peso politico effettivo.Siamo 4 gatti e non contiamo un tubo a parte le conoscenze personali di qualcuno di noi se e quando servono se servono a qualcosa.Postiamo di volta in volta e discutiamo ma siamo sempre in pochi e piuttosto svogliati.A me fa piacere ma Il fatto è che questo spazio ha senso se è uno strumento per realizzare una strategia per quanto modesta.Altrimenti rimane una piccola tribuna dove esercitarsi a discutere o a sfogarsi senza costrutto.Tutte le proposte avanzate per farlo crescere sono finite nel nulla.Compilare una mailing list,farla crescere e inviare giornalmente o settimanalmente una newsletter sui problemi del quartiere e anche di più.Stampare un volantino di una pagina su carta e distribuirlo.Darsi un programma di poche iniziative concrete ma importanti per coinvolgere la gente.Organizzare cene sociali tra ballo piadina e politica.Organizzare discussioni pubbliche.Far sapere all'esterno come la pensiamo.E' così che si fa.Ma tra noi 4 o 5 un minimo di accordo ci deve pur essere e anche di voglia di fare.Altrimenti più che organizzare un banchetto per il tesseramento pure importantissimo non riusciremo.Sarebbe anche utile conoscere i dati finora segretati sugli accessi al sito giusto per farsi un'idea.E dire che il nostro blog è il migliore tra quelli esistenti a Rimini nel PD primo perchè è l'unico democratico e senza filtri e poi è aggiornato e molto tecnologico.E' autentico e non sembra la versione riminese della Pravda.Bene il comitato genitori e il volantinaggio davanti alle scuole,ma bisogna continuare magari con iniziative pilota su internet oltre a quelle già fatte da Lorella.Mettiamo i genitori su Youtube,facciamo una gara di inglese tra gli alunni su un blog della scuola e via così...Bene anche gli incontri con gli assessori ma non bastano.Perchè tutto ciò non succede??????Perchè non abbiamo voglia di parlarne?
E veniamo alla proposta di Mauro.
Anzitutto la questione è politica.La federezione del PD di Rimini ha già un sito che non ospita commenti o articoli se non sono comunicati ufficiali.I commenti sono aggiornati a 43 settimane fa.Una ragione ci sarà.Non so se sarà possibile allargare il nostro blog a una dimensione comunale e oltre, dando così la possibilità a chiunque sia iscritto di dire la sua su tutto.Io sono personalmente più che favorevole ma non credo che ci lasceranno usare liberamente il brand se non c'è un controllore di fiducia.Avete presente come sono andate le primarie?Mi pare un'illusione.
Comunque perchè non provare,non abbiamo nulla da perdere.Come pensavi di fare?

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Carissimi,
di nuovo approfitto dello spazio che mettete a disposizione.
Qualcuno mi ha detto che venerdi' sera "c'erano quelli di Miramare, ma sono arrivati tardi e sono andati via subito dopo la fine"... Peccato non avervi intercettato, avrei fatto due chiacchiere volentieri... Comunque l'iniziativa sul testamento biologico e' stata una bella serata (soprattutto per me che non avevo seguito da vicino ne' il percorso della legge ne' l'evoluzione culturale che implica).
La vostra discussione sul blog e' davvero molto stimolante. Ho l'impressione che rappresenti un aspetto fondamentale del percorso di radicamento territoriale che tutti circoli dovrebbero intraprendere.
Inutile girarci tanto intorno: la "gente" continua a vedere ogni attivista e ogni iscritto a un partito (per non parlare dei rappresentanti) come qualcuno che porta acqua a qualche "potente" locale, a qualche corrente o peggio. Spesso e' difficile dar loro torto (gli esempi davvero non mancano).
C'e' chi sbandiera la "disaffezione per la politca" come causa della dificolta' a radicarsi, c'e' chi ne fa' una questione di "sono cambiati i tempi"...
Perdonatemi la franchezza, ma quando si apre uno spiraglio di coinvolgimento reale delle persone, quando il potere decisionale e' percepito come democratico (penso alle ormai citatissime primarie romagnole e toscane), il grottesco stereotipo della "gente che non partecipa" crolla. La "gente" c'e' ed e' molto piu' attenta a quello che succede di quanto io avessi mai pensato.

Nel momento in cui ci si spinge a realizzare iniziative che promuvono la partecipazione popolare oscure mani sembrano remare in una direzione diversa. Esempi?
Quando ci battemmo per le primarie alla provincia le "resistenze" (eufemismo!) maggiori dove le incontrammo? Non certo tra la "gente" che partecipo' talmente numerosa da mettere in allarme tutto l'apparato (che il candidato fosse uno o l'altro non fregava niente a nessuno, l'importante era votare)...
Vi siete chiesti perche' l'inizativa sul quartiere eco-sostenibile Coriandoline di Correggio la facemmo in un ristorante (Harissa, che ringrazieremo sempre...) e non in una normale sala pubblica?

Allora e' chiaro che per recuperare la partecipazione e' necessario raccogliere le istanze critiche che i cittadini muovono verso l'establishment. Critiche, per altro, spesso condivisibili. Critiche di metodo (gestione correntizia e autoreferenziale della cosa pubblica) e di merito (urbanistica, in assoluto il tema piu' sensibile tra i cittadini, ma anche attrattivia' turistica o chi-piu'-ne-metta...).
In altre parole, almeno per noi, il blog vuole essere una vetrina, un organo, un canale dove dare voce all'agenda politica (da qui la necessita' dell'autorevolezza di cui dicevamo). Il lavoro di coinvolgimento va svolto per iniziative. E piu' queste toccano nervi scoperti piu' la "gente" partecipa.

Mi dilungo sempre troppo e abuso della vostra ospitalita'...
Rossano

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Condivido le riflessioni di Rossano e aggiungo che per portare avanti queste convinzioni credo possa essere utile un coordinamento dal basso come quello di cui vagheggiavo nel mio post di apertura.

PS
All'evento sul testamento biologico di venerdì siamo arrivati in ritardo, ma siamo riusciti comunque a condividere il clima di partecipazione intensa e di passione civile delle persone presenti. Una bella serata.

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Non saprei con precisione, bisognerebbe in primo luogo conoscere l'opinione degli altri circoli territoriali, non credo che qualcuno possa toglierci l'utilizzo del 'brand', noi ci riconosciamo profondamente nel progetto innovativo del PD e cerchiamo di trarne concretamente le conseguenze, chi pensa che il nuovo partito possa basarsi sulle vecchie logiche correntizie ci trascina, quellosì davvero, al disfacimento totale...

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allora proviamo anche se sul brand vedrai le scintille.....cominciamo a sentire cosa ne pensano quelli di Sangiuliano,Ina casa etc...prova con una email personale poi vediamo...

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Allego il file con le statistiche di accesso al sito cui aveva fatto cenno Corrado, i dati ci dicono che abbiamo avuto giorni (anche recenti) con fino a 60-70 visitatori unici, il che non è male, credo, per un piccolo circolo di provincia come il nostro. Provate a darci una occhiata.
Ho la possibilità di ricalcolare le statistiche per intervalli temporali liberamente scelti per cui possiamo avere qualsiasi vista vogliamo. On line i dati sono ancora pù articolati.. ma bisogna avere il tempo e la voglia di leggerli...

Saluti
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