Non condivido affatto la decisione di apparentarsi al ballottaggio con l'Udc. MI sembra una operazione senz'anima e senza senso dettata dalla paura di perdere e che, lungi dal dare certezza della vittoria, sta ingenerando confusione e molte perplessità tra gli stessi sostenitori e militanti sia del PD che dell'UDC.

Invece di una riflessione seria, autocritica e magari anche un pò orgogliosa della nostra storia, sulla nostra identità e sulla necessità di riscrivere il 'genoma' di una moderna sinistra, liberale e di governo si preferisce una politica di alleanze disinvoite come l'Italia ha, purtroppo, da sempre conosciuto: questo si chiama trasformismo ed è un male congenito della nostra democrazia che speravo il PD potesse contribuire a debellare.

Ragazzi per me basta così, non sono disposto a tutto, mi sembra di averlo ripetuto più volte, per vincere le elezioni, io mi chiamo fuori e non so neppure, in questo momento, se andrò a votare oppure no.

Saluti

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Risposte a questa discussione

Caro Mauro,

posso chiederti di chiarire un po' meglio che cosa ti turba in questa alleanza con l'UDC di Nanni. Anche a me non piace ma pur di non far vincere Lombardi e di lasciare Rimini in mano a incompetenti, berluscones e fascisti riesco a digerila tranquillamente. Trovi delle tremende divergenze di programma tra noi e loro ... la cosa mi sembra impossibile dato che non credo esista un programma di Nanni :)
Io vedo questa mossa come un tentativo di riprendersi una parte di elettorato cattolico che ha trovato indigesta la nascita del PD e si e' diretto verso l'UDC. E', quindi, una scelta che va letta anche a livello nazionale e certo troverei vergognoso e inacettabile allearsi con Cuffaro ma non trovo affatto impresentabili (anzi) personaggi come Tabacci, Pezzotta o Dellai (attuale governatore del Trentino che governa molto meglio di come fanno i nostri amminstratori riminesi con un'alleanza tra PD, UDC e Verdi).

Un'altra cosa un po' mi sorprende lo scandalizzarsi di questa alleanza quando Vitali a Rimini si e' presentato non sostenuto solo dal PD ma da una decina di liste e alcune di queste erano veramente imbarazzanti (la lista Under 35 inventata da Zerbini, un personaggio che a confronto qualsiasi esponente dell'UDC sembra la Bonino per laicita', la lista di finti socialisti inventata per infastidire i socialisti che si presentavano con Taormina). Mi fa poi anche un po' stupore scandalizzarsi di alleati come l'UDC e non di altri alleati come i rifondaroli Buldrini e Pantaleoni..

Spero quindi che tu possa andare a votare anche questa volta. Io mi ci trascinero' a forza (come ho fatto anche l'altra volta) convinto anche dalla presenza nel PD di alcune valide persone conosciute virtualmente attraverso questo blog.

Bruno

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A guardarsi sempre indietro si rischia di non riuscire a vedere in avanti e questo può portare alla sordità dei bisogni reali della gente.
Ti invito a leggere il mio commento su 'l'UDC CIOE' NANNI STA CON NOI AL BALLOTTAGGIO A QUANTO PARE...E ANCHE GIOVANNINO URBINATI...CHE NE PENSATE?????'

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e vabbè...peccato...anteponi principi nobili ma astratti e lontani dalla realtà a imperativi categorici come quello di vincere e non soccombere alla nuova ondata destrorsa che governerà importanti enti locali per 5 anni con conseguenze ancora più disastrose...
l'accordo è nazionale,a Rimini ne potevamo fare a meno ma siamo un partito nazionale...per cui animo...turiamoci ancora il naso e avanti...poi dopo le elezioni faremo i conti...ah se li faremo....
TIENI DURO,MANCA POCO...RIPENSACI!!!!!!!!!!
e se proprio sei deciso almeno lasciami le chiavi del blog se non lo vuoi più seguire tu...almeno non lasciarlo ai PRAVDA BOYS.. per favore....

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Spero proprio che tu ci abbia ripensato in questi giorni, perchè credo che ci sia una necessità, come hanno già sottolineato altri, di non lasciare la provincia alla destra; se questo comporta delle alleanze, anche se possono sembrare scomode, credo che dobbiamo accettarle, almeno provvisoriamente, finchè non avremo avuto il tempo e il modo di chiarirci in maniera adeguata. In vista del ballottaggio non c'erano i tempi per un chiarimento, di cui tutti, mi pare, sentiamo la necessità.
Riguardo al mondo cattolico, vorrei semplicemente invitare i laici a non considerarlo come un monoblocco di persone che ragionano per dogmi e basta. Il fatto che qui ci siamo io, Roberto, Leandro, ma anche lo stesso Stefano Vitali, dimostra che non è così.
Credo che sappiate tutti che all'interno del mondo cattolico ci sono posizioni molto variegate dal punto di vista politico e vi stupireste se sapeste quanti preti votano il centro- sinistra.
Il centro destra non rappresenta il mondo cattolico, ma soltanto una nefasta alleanza, stretta per motivi economici e di potere, tra Berlusconi e una parte del mondo cattolico che non è molto abituata a far uso della ragione (che non è una cosa demoniaca, ma un dono di Dio) e si appecora alle scelte dei capi.
Negli ultimi mesi la stessa stampa cattolica ha dimostrato queste differenze (ricordate gli attacchi di Famiglia Cristiana al governo?).
Certamente la nascita dell'UDC ha messo in crisi una fetta dell'elettorato cattolico, ma chi vota UDC in molti casi ha in comune con noi la consapevolezza che in questo momento storico il peggior male per l'talia è Berlusconi e che quindi è necessario creare un'alternativa.
Poi, una piccola considerazione: la politica è "occuparsi della polis", cioè del governo della città (provincia, Regione, Nazione...); sarò un'ingenua, ma non credo che questo comporti necessariamente una totale "corrispondenza d'amorosi sensi"; si tratta piuttosto di convenire su obiettivi comuni e condivisi che si considerano essenziali per il territorio. Poi, la domenica io e Roberto andiamo a messa e qualcun altro va allo stadio o al mare, ma è così importante?

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invidio i cattolici per il vantaggio che hanno di trovare più facilmente spiegazioni difficili a domande terribili di fronte alle quali nessuno se la cava a buon mercato...per il resto problemi non ce ne sono,noi marxisti minimalisti ci accontentiamo di poco e siamo per la tolleranza e l'amore universale..se solo riuscissimo a spiegare a chi comanda in città che un pò di garbo e di coinvolgimento nelle decisioni aiuterebbe la rielezione di uno di noi alla carica di sindaco nel 2011 sarebbe fatta....ci sarebbero tanti sottopassi bloccati in meno...
il problema della pubblica amministrazione è di semplificare le procedure per trasformare le decisioni in realtà in tempi rapidi...qualcuno pensa invece che il problema sia semplificare i tempi delle decisioni attribuendone il potere a una persona sola...non passa,così non passa e dopo le elezioni ne parliamo come si deve...

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Vedi, nonostante io sia cattolica, mi trovo perfettamente d'accordo con te su questo punto... quindi forse non è così impossibile governare insieme....

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